martedì, ottobre 24, 2006

L'autista di autoblu'

Questioni d'idiomi - 2

Mattina, facce e occhi gonfi di sonno, lingue impastate, sinapsi aggrovigliate.
Salgo in autobus e siedo come di consueto tra i primi posti: sebbene abbia sempre proclamato a gran voce di non soffrire il mal d'auto (tranne che da piccolino), ora, grazie, complice la guida "sportiva" degli autisti dell'Azienda Trasporti del Veneto Orientale, mi sto ricredendo.
Salgo, dicevo.
Mi siedo. Guardandomi attorno scorgo facce ormai note.
E anche oggi c'e'.
Ieri non c'era. Sembra, per un po' d'indisposizione.
...ma come, "di chi sto parlando"?
Ma dell'autista di autoblu', naturalmente. Lo dice anche il titolo!
Non che sia necessario guardarsi bene attorno per notare la sua presenza: alto un metro e settantatre' circa; per novanta, novantacinq...cento chilogrammi di peso; sempre seduto nel posto accanto all'autista...ma altro lo rende inconfondibile, anche a occhi chiusi.
Sveglio probabilmente da ore, non manca mai di elargire ai quattro venti perle di saggezza e aneddoti di vita.
La voce, "the voiss": questo lo rende sicuramente inconfondibile.
Ciotoli di fiume, carta vetrata , rombo di tuono, turboelica al decollo, nessuna metafora mi sembra sufficiente a descriverla.
Una specie di Tom Waits,padano, piu' lirico, piu' baritonale.
Un volume da comizio in piazza.
Sarebbe impossibile non prestarvi attenzione.
Distribuisce con generosita' le sue sentenze e la sua "carica di umanita'", o almeno, cosi' mi e' parso di capire, a giudicare dall'interloquire degli altri passeggeri.
Per due mattine ho provato, non visto, anche a registrare una di queste "conversazioni", per poterla riascoltare a casa, con comodo nel pomeriggio.
Questa la fedele trascrizione di un brano preso a caso:
"AULIULIOLA, ADIGOIULIOAIUIONZOLEIOMISIOLO IULIU A GAHGNA IAULOIULA ZIE MESI IAULOIULA NZOLEIOEIOMISIIAULOIULA A BOTA IOMISIIAULOIULA, PREPARA L'ATREZO NZOLEIOEIOMISIIAULOIULA IAULOIULA ZINQUE CUINTAI...."
.......
...
Sto studiando. Giuro, sto studiando, mi impegno, ce la sto mettendo tutta, ma ancora, dopo mesi di esercizio, lo ZWAILI mi e' piu' familiare.