lunedì, luglio 04, 2005

Il capo dei senatori

Il Presidente del Senato Pera in Spagna ha detto che i matrimoni tra gay non sono una conquista civile ma …..qualcos’altro. Allora vorrei dire al nostro Pera (un nome un programma) che i problemi nel nostro mondo civile sono altri: i clandestini che muoiono sommersi dalle acque di un mare che li accoglie mentre tentano di fuggire da luoghi di dolore, lo scandalo del DSSA una struttura parallela che dimostra come i controlli nel nostro Paese sulle schegge impazzite non sia rigido, lo scandalo del processo per il G8 di Genova di cui piu’ nessuno parla , ma ci rendiamo conto che sono stati picchiati decine e decine di uomini e donne che chiedevano solo un mondo piu equo, si’ certo non sono star o cantanti ma che trattamento hanno ricevuto non applausi, non urla ma solo botte tante botte e tutto a causa delle montature della nostra Polizia.
Come mai nei nostri Tg la notizie che le spese per mantenere il Senato sono aumentate non sono state date, sono aumentate le spese per la sicurezza dei senatori acquistati nuovi uffici ecc…. e intanto la nostra economia va a farsi fottere. Caro Pera lo scandalo non e’ la legalizzazione dei matrimoni tra gay ma la sua posizione (anche a proposito dei referendum) che mi fa vergognare di essere italiana.

venerdì, luglio 01, 2005

Il piu brutto libro del mondo

Oddio, non so se sia proprio il più brutto del mondo, sicuramente è il peggiore che mi sia capitato di leggere di recente.

E dire che in genere mi tengo molto lontano da quei libri che "fanno cassetta": le varie profezie di celestini, o i recenti improbabili "codici" non mi attirano proprio per nulla; per non parlare degli sparks o dei coelhi che mi provocano letteralmente l'orticaria, o i peggiori clivecussler di tutto il mondo...

Eppure 'stavolta ci sono cascato, mi sono letto 'sto libro; che ha venduto milioni di copie; dal quale quasi sicuramente sarà tratto un film (che, se tanto mi da tanto...non andrò a vedere); il cui autore è diventato (dal nulla) improvvisamente esperto di omicidi seriali e che viene chiamato in varie trasmissioni a discettare.

Mi sono arrabbiato già dalle prime pagine (che volete un libro mal scritto mi fa questo effetto), l'irritazione mi e' cresciuta quando ho scoperto l'assassino dopo pagina 30-40...e qua varie scuole insegnano che, o fai sapere all'inizio chi è il colpevole, lo dici, lo scrivi, e tutto quel che viene dopo consiste nella ricerca, cattura, o processo del delinquente, o lo tieni in caldo fino alle ultime pagine, tirando fuori magari un insospettabile con il classico finale a sorpresa.
Ma se gia' all'inizio, il mio neurone solitario (il quale non ha mai brillato per vivacità) capisce che non può essere stato altri che quello (l'omicida), e che lo stratagemma usato per ingannare tutti è proprio quello che "no, non può essere che sia così stupidamente banale...", e che dopo una cinquecentina di pagine tutto viene confermato nero su bianco, beh, allora qui qualcosa già non va.

Ah, l'omicida, naturalmente è un serial, sembra infatti, che non si possa più scrivere un bel giallo senza il Barbablù della situazione...mah...

Proseguendo la lettura, ormai divenuta una missione, un esercizio tantrico di pazienza, per puro diletto "enigmistico" mi sono cimentato a immaginare, a scoprire "cosa veniva dopo", tipo unire i puntini numerati senza farlo a penna, ma soltanto nella fantasia...beh puntualmente le mie ipotesi coincidevano al millesimo con le banalità che stavo leggendo (ormai esperto, verso la fine riuscivo ad anticipare di un buon centinaio di pagine il nostro scrittore...ora io non mi ritengo un'aquila, e neppure mi sento in contatto mistico con questo signore...perciò...).

In definitiva un libro mal scritto, con una brutta prosa, con temi triti e mal copiati dai best seller americani...eppure questo signore si è notevolmente arricchito...potere della pubblicità? Emulazione tra i lettori? Amicizie influenti? Mah...

Non vi dico di che libro si tratti. Non vi rivelo il nome dell'autore. Allego soltanto un paio di pagine prese a caso (il proverbiale "imbarazzo della scelta": basta aprire il volumone in una pagina qualsiasi e si incontrano 'ste perle, metafore come se piovesse, figure retoriche sparse a piene mani, anacoluti a bizzeffe...).
Sono pagina 430 e pagina 431.
Anzi...Facciamo che questo sia il lancio del concorsone di luglio: bisogna indovinare autore e titolo del libro. Credetemi, è facilissimo! E' molto famoso.
Scadenza domenica 17 luglio.
Premio un mio schizzo a matita (non ve lo mostro ancora perchè lo realizzerò nei prossimi giorni...a proposito, starò off-line per almeno una settimana...montagna, sapete...).
Kermit fuori concorso, perchè gliene ho parlato nei giorni scorsi.
A Francesco che ancora attende il premio per un "concorso" da lui vinto nel 2004...non disperare ce l'ho qui, la prima volta che ci incontriamo...

PS: se scorgete nel brano delle parentesi quadre, sono dei miei piccoli incisi...sintesi edulcorata di cosa mi usciva di bocca leggendo il libro...scusatemi, non ho saputo trattenere l'impeto... ;-)

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