bigliettini che si sciolgono con la pioggia...
..finalmente tornata a casa nella mia città dopo una settimana di lavoro apro il giornale del 24/12 con la cronaca locale e leggo che qualcuno affigge bigliettini di carta sui muri della mia città, senza imbrattare, con messaggi spesso intelligenti o che quanto meno fanno riflettere, del tipo " cosa ti piace fare?.... shopping!!!" oppure "Una coscienza? ma chi ce l'ha ancora", "ad essere chiusi s'appassisce", "Aprite gli occhi. Il cervello ha bisogno di pensare", "ti credi meglio di chi? e perchè?", "Ma come passi il tuo tempo? Mangiando... bevendo... comprando... spendendo...".E penso: finalmente che qualcuno ha cominciato a risvegliarsi ad uscire dalla logica "guadagno e spendo, dunque sono" in questa città, dalla quale sono andata via anche per questo motivo!
Poi a metà dell'articolo leggo che, in risposta ai bigliettini, qualcuno, infastidito, ha scritto: " e tu come lo passi il tempo. di certo non a lavorare e di conseguenza a guadagnare e spendere!".
Subito ho pravato a pensare quanti dei miei concittadini avrebbero condiviso l'una o l'altra idea.. e ho capito guardandomi attorno per strada: è una battaglia contro i mulini a vento purtroppo.. però ringrazio questi ragazzi/ ragazze "attacchini" che come regalo di Natale mi hanno dato un barlume di speranza che qui nel profondo nord est oltre all'ostentare "gipponi e pellicce" per dimostrare cosa si è ci sia qualcos'altro, qualche altro valore...




2 Commenti:
Credevo non ne esistessero più ed invece mi devo ricredere!
Esistono ancora persone di buona volontà ... non siamo stati tutti appiattiti!
Qualcuno dimostra di avere ancora un cervello e lo usa!
10, 100, 1000 bigliettini.
Voce ragazzi, voce! Dove siete finiti in questi tempi cupi?
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