martedì, dicembre 21, 2004

annunciazione, annunciazione!!!!!

Ebbene si, sotto le feste bisogna festeggiare... e che c'è di meglio se non inaugurare (per la terza volta) l'autostrada Palermo-Messina. Oggi il nostro caro Presidente del Consiglio, Premier, Cavaliere, come caspita lo volete chiamare, ha tagliato il nastro dell'apertura del tratto autostradale Palermo-Messina.
La cerimonia ha riguardato però solo un tratto di autostrada, quella che da Palermo collega Messina, e non viceversa, visto che l'autostrada non è ancora ultimata. Anzi, mancano ancora i caselli, così gli automobilisti potranno circolare gratis sul nuovo serpentone asfaltato.
Per approfondire l'argomento, vi consiglio di leggere l'articolo di Gian Antonio Stella pubblicato oggi sul Corriere della Sera.

7 Commenti:

ore 9:55 AM, Blogger Daniel Wolf scrive...

L'articolo l'avevo già letto e volevo fare una precisazione: la gente ha la memoria corta! Non ricordiamo neanche cosa abbiamo mangiato ieri sera, figuriamoci se riesciamo a tenere a mente le innumerevoli cavolate che continua a combinare questo governo.
Il marketing si basa sulla ripetibilità, l'insistenza e colpo a sorpresa.
Visto che in Centro Sinistra non esiste più, sta a noi bloggers continuare a ricordare alla gente che non è tutto oro quel che luccica, che la finanziaria è una presa per i fondelli, che esiste un'altra realtà basata su difficoltà quotidiane, che ...

 
ore 11:41 AM, Blogger Francesco scrive...

Noi bloggers, caro Lupo, non possiamo fare una benemerita mazza (vedi negli USA con l'elezione di Bush). Siamo molti, è vero, ma tutto sommato una non abbiamo quella visibilità che pensiamo di avere; mentre noi contiamo tramite i contatori gli accessi ai nostri siti, Mr.B. dilaga su non so quanti quotidiani, settimanali, mensili e soprattutto su cinque televisioni e mezza... e che lo vogliamo o no è da quelli che la maggior parte dei nostri connazionali prende le sue informazioni. E comunque per la "gente comune" vale sempre di più una parola di quel pallone gonfiato di Fede o di quel borioso di Vespa che diecimila blog, non solo di perfetti sconosciuti come me, te o l'amico Absurdo, ma anche di gente famosa. I latini dicevano "ubi maior, minor cessat" e io credo che mai come oggi questa massima sia vera.
Rassegnamoci: altri cinque anni di Mr.B. non ce li toglie nessuno... e poi si vedrà...

 
ore 1:54 PM, Blogger Absurdo scrive...

Fa molto male ad ammetterlo, ma credo, anzi sono convinto che Francesco abbia ragione: di fronte allo strapotere mediatico, ben poco si può fare...io mi sto organizzando per passare i prossimi anni sui monti in clandestinità....qualcuno si vuol aggregare? ;-) 8-(

 
ore 4:47 PM, Blogger Daniel Wolf scrive...

Se anche noi ci arrendiamo, è accettare la situazione ed ammettere la piallatura culturale. Non voglio anestetizzarmi il cervello, voglio avere la possibilità di dire o scrivere quello che penso. Non è importante quanti siamo, è importante che vi siano altri modi di vedere le cose: è la pluralità che fa la grandezza di un paese. Ed io non desisto!
Non voglio dare la possibilità a nessuno di infinocchiarmi con le sue moine da imbonitore ... al limite, emigro con Absurdo!

 
ore 5:38 PM, Blogger Absurdo scrive...

Vai Lupone! Resistenza. Resistenza. Resistenza.

 
ore 8:09 PM, Blogger Francesco scrive...

Sono d'accordo gente: Resistere, Resistere, Resistere! Io e il mio amico Alessandro (un altro!) oramai ne abbiamo fatto un motto di vita, però è innegabile che è importante anche il numero... e soprattutto che qualcuno si metta davvero a fare dell'opposizione seria, senza diventare strabico guardando da una parte la caregheta dall'altra non si sa cosa...
Hai ragione Lupo sulla pluralità che fa grande un paese, ma siamo sicuri che questo paese voglia questo? Non è più facile appiattirsi e accettare passivamente la situazione? Mi pare proprio che sia ciò che sta succedendo.

 
ore 9:08 PM, Blogger kermit scrive...

Resistere, resistere, Resistere. Dov'e' il mitico Borrelli? Dove sono gli uomni di sinistra, la vera sinistra quella con le palle? La sinistra che ci rappresenta e' un coacervo di teste che non pensano ma suonano vuoto al minimo movimento. Abbiamo consegnato gia' una volta il Paese alla destra ora lo stiamo regalando. E'vero che il 3 gennaio iniziano i saldi ma un po' di dignita'. E che caccchiolino.........
Comunque auguri a tutti per un sereno Natale ricco di pace amore e amicizia.

 

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