martedì, novembre 23, 2004

Impariamo dagli americani (almeno stavolta)

La settimana scorsa una partita della Nba (basket professionistico americano) è terminata in antiticipo per una rissa tra il pubblico di casa e i giocatori ospiti (la partita in questione riguardava le squadre di Detroit e Indiana). La Nba ha sospeso per tutta la stagione un giocatore di Indiana, mentre ha rifilato 30 e 25 turni di squalifica ad altri 2 giocatori. Altre pene minori sono state inflitte ad una serie di giocatori per aver partecipato in campo alla rissa generale. Ovviamente le sanzioni ai giocatori costeranno anche una bella fetta dei loro ricchi stipendi. Si tratta di qualcosa come cinque milioni di dollari per il solo giocatore sospeso per l'intera stagione.
Mi chiedo se una cosa simile fosse accaduta in un qualsiasi stadio italiano. Fino ad ora episodi del genere non sono mai capitati, ma anche in un recente passato abbiamo avuto comportamenti incresciosi da parte di certi "atleti" nei confronti di direttori di gara ed avversari.

1 Commenti:

ore 1:28 PM, Blogger Daniel Wolf scrive...

Domenica scorsa ho preso il treno per Trieste. Dopo la partita di calcio a Venezia, la stazione di Mestre era presidiata dalla celere. Aria da guerriglia urbana, treni in ritardo, pseudo tifosi che insultavano con cori e volgarità i viaggiatori fermi sui binari, polizia che allontana i viaggiatori dai binari … questo non è tifo, è schifo!

 

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