Privatizzazioni e monopoli
Siamo l'unico paese al mondo in cui le privatizzazioni portano ad aumenti dei prezzi in quanto le aziende "dismesse" dallo Stato svolgono comunque la loro attività in regime di monopolio (autostrade, telefonia, energia, acqua).La privatizzazione dei gioielli ha portato qualche soldo nelle casse comuni ed un sacco nelle tasche del privato.
Ad esempio, il fantasmagorico Gilberto Benetton, senza tirare fuori alcun soldino, è riuscito a comperarsi la società Autostrade per l'Italia, lanciando un'OPA che le banche hanno finanziato con i soldi di piccoli risparmiatori. Ora questo indebitamento lo stanno pagando gli automobilisti con il biglietto al casello. Un genio della finanza! Per maggiori dettagli consultare il sito www.report.rai.it, puntata del 1 Ottobre, ricca di informazioni sulle privatizzazioni. Ma i soldi del biglietto non dovrebbero servire per la manutenzione, la sicurezza e le nuove costruzioni? Se la legge permette una serie di raggiri ai piccoli risparmiatori, questi piroettanti maghi della finanza non hanno alcuna considerazione etica!
Purtroppo ci sono un sacco di capitani d'industria e cavalieri del lavoro …




1 Commenti:
Mi è arrivato via mail il giusto commento al Wolf appena qualche minuto fa...Quello che oggi mi chiedo - per fare un esempio - è quanti cittadini italiani sanno che dal primo ottobre chiamare il 12 per chiedere il numero di telefono della zia di Biella costerà la bella cifra di 2,08 euro. Duevirgolazeroottoeuro. La chiamano, senza vergognarsi, "liberalizzazione del mercato".
Chi glielo dice al parco buoi che oltralpe Telecomitalia in queste stesse giornate autunnali offre ai cittadini francesi a poco più di 5 euro (il costo di due chiaccherate di 10 secondi con un operatore umano del 12) un accesso adsl flat mensile 1024/512? Chi ha voglia e tempo per rammentare ai nostri eleganti Commissari dell'Autorithy delle Garanzie nelle Comunicazioni che ciò accade perchè in Francia i prezzi all'ingrosso della connettività sono, per ragioni molto poco misteriose, clamorosamente più bassi di quelli nostrani? Cosa li paghiamo a fare questi signori (da anni fra l'altro e profumatamente) se le garanzie che garantiscono non sono mai le nostre e sempre quelle di qualcun altro?Per chi volesse leggere l'articolo integrale (http://punto-informatico.it/p.asp?i=49751)
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