domenica, ottobre 31, 2004

Art. 4.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.


Perchè mi sembra di rilevare una tale distanza tra i principi e la pratica?
Come se non bastasse, così, a pelle, mi pare che tutte le ultime leggi sul lavoro (vedi Biagi, contratti a progetto ecc.), gli accordi sindacali, le dichiarazioni dei nostri cari governanti siano distanti anni luce da quei principi a cui tutti (o quasi) dichiarano di ispirarsi? Soltanto mala fede la mia?

...secondo le proprie possibilità e la propria scelta? Mah!? Forse sarebbe da lanciare un concorso a premi...su questo