Digitale terrestre
Affrettatevi: la promozione continua!Il fantasmagorico "box interattivo" è sempre nei pensieri del nostro governo, che ancora qualche settimana fa ha fatto pubblicità sulle reti Mediaset!
Non mi voglio soffermare sul fatto che non è gratuito (cavi, prese...) e che non è interattivo se non si compra lo specifico box che costa di più del base e al quale bisogna collegare il telefono ... il telefono appunto! Siamo obbligati ancora ad utilizzare una linea fissa da Telecom Italia: perchè invece di spingere sulla televisione non si è spinti sul wireless, digitale terrestre per il collegamento ad Internet e che sicuramente avrebbe fatto crescere il nostro paese?
Non voglio fare illazioni sul binomio Berlusconi - Mediaset, ma attualmente il solo collegamento è con la rete GSM, dove costi, ricezione e velocità sono alcuni problemi persistenti.
Mi viene un dubbio: che ci vogliano tenere incollati alla TV per non vedere ciò che ci accade attorno, per non farci aprire la mente e ci vogliano trasformare in tanti "esseri consumatori"?




3 Commenti:
Ciao cari, bentornato al Wolf.
Grazie per aver sollevato il tema digitale terrestre: se si esegue una semplice ricerca, ad esempio su google, si puo' notare che il "vespaio" è ben agitato, riporto qualcosa di quel che ho letto nei primi dieci siti trovati, e da lì navigando (massimo un clic).
Anche dai siti che ne cantano le lodi e ci fanno intravvedere paradisi si possono dedurre alcune cose...che eufemisticamente potremmo definire..."strane": le elenco in ordine sparso. Come al solito inserisco anche alcuni indirizzi presso i quali verificare le "singolarità" della questione.
1. Chi è la televisione digitale terrestre in Italia?
Partiamo dalla Associazione per la TV digitale terrestre [DGTVi] a cui aderiscono una serie di entità:
Elenco Soci:
FONDAZIONE UGO BORDONI (associazione-convenzione, sembra di capire, tra oggi Ministero delle Comunicazioni [Gasparri] e Società Telecom Italia, in cui sono confluite le Società Concessionarie SIP, Italcable e Telespazio)
RAI (sappiamo tutti cos'è)
MEDIASET (idem come sopra)
LA7 TELEVISIONI (sappiamo cos'è)
FRT (è la Federazione Radio Televisioni a cui aderiscono tra gli altri:le tre reti del Gruppo Mediaset - Canale 5, Italia 1, Rete 4 - SKY Italia - La7 - MTV - Home Shopping Europe -Telemarket) => http://www.frt.it/about/index.htm
DFREE (offre Canale 5, Italia 1, LCI, Radio Italia TV, SI SportItalia) => http://www.dfree.tv/
Uhmm...alcuni nomi ritornano...omonimia? Ubiquità?
2. Si può vedere tranquillamente ovunque? Beh...veramente...no. Gli stessi siti che ne fanno propaganda consigliano di verificare se il proprio comune è coperto dal segnale...oltre a questo bisogna prestare attenzione ad alcuni altri "piccoli particolari"...Uhmm...
Vedi: Sito mediaset => http://www.mediasetonline.com/digitaleterrestre/
[cosa serve per la DTT => http://www.mediasetonline.com/news/scheda/6828.shtml]
vedi anche => http://www.dfree.tv/
3. 01 Luglio 2004
Mediaset acquista i diritti TV di Juve, Inter e Milan...Uhmmm...
4. 30 Luglio 2004
Mediaset si aggiudica anche i diritti TV della Roma...Uhmm...Uhmmm => http://www.worldglobalservice.com/articoli/digitale-terrestre.shtm
5. Mediaset ha reso noto di aver acquisito i diritti per il digitale terrestre delle squadre di Roma, Atalanta, Livorno, Messina e Sampdoria. => http://www.digitaleterrestre.tv.it/
6. Incentivo statale per un totale di 110 milioni [di Euri!], 150 Euro a testa...Traduzione: 150 euro dallo stato (di chi sono i soldi dello stato?) a chi desideri acquistare un decoder con tutte le caratteristiche e le condizioni viste nei link precedenti...Uhmm...qualche cosa non mi torna...cioè, il governo mi incentiva a vedere la tv (per quanto digitale e terrestre, perdipiù), e per far questo mi concede 150 Euri a fondo perduto...Uhmmm...di soldi dello stato...Uhmm...e io che non guardo la tv?...Uhmmm...di chi sono i soldi dello stato?...Uhmm... => http://www.worldglobalservice.com/articoli/digitale-terrestre.shtm
7. Qualcuno dice "piovono dobloni sul digitale terrestre" => http://punto-informatico.it/p.asp?i=49375&sid=
8. Il Corriere scrive "La decisione era una condizione necessaria perchè Rete 4 potesse continuare a trasmettere in analogico e Raitre mantenere la pubblicità.", e apre un forum per discutere sulla DTT...ah, allora, forse, era tutto nel famoso decreto Gasparri del 2003...Uhmm... => http://www.corriere.it/speciali/2004/Scienze_e_Tecnologia/digit_terrestre/index.shtml
Esiste anche un Libro Bianco sulla DTT [per chi volesse sapere tutto sulla DTT] => http://www.agcom.it/provv/libro_b_00/librobianco00.htm
Buonanotte e buona digestione a tutti.
PS la trasmissione in wireless suggerita dal Wolf, è anch'essa gestita da Telecom e gli altri gestori telefonici...Uhmm...Uhmm...e per quanto riguarda internet...ci saranno anche l'anno prossimo, probabilmente incentivi per chi si abbona alla linea ADSL (vari gestori di telefonia).
Sempre nel sito di Paolo Attivissimo si può trovare qualche altra osservazione.
Ari
Per i più pigri riporto qui sotto un brano tratto dal servizio antibufale di Attivissimo sui possibili "rischi" del DTT...
"Considerazioni "politiche"
Evito volutamente di impegolarmi negli aspetti politici della questione, che scaturiscono dalla teoria secondo la quale la migrazione al digitale sarebbe motivata dal desiderio di "salvare" Retequattro. Vale la pena di segnalare in proposito che l'adozione delle trasmissioni digitali sta avvenendo anche in altri paesi, come la già citata Inghilterra, in cui Retequattro non c'è. Fra parentesi, l'esperienza inglese con i decoder è stata molto deludente, con un limitato interesse dei consumatori (http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/1680953.stm).
La trasmissione digitale, una volta risolti i problemi di dentizione tipici di ogni nuova tecnologia, ha indubbi benefici: consente la coesistenza nell'etere di un numero molto maggiore di canali e riduce i costi degli impianti di trasmissione. Questo, almeno in teoria, consente di fare televisione anche a chi ha risorse economiche meno imponenti delle grandi reti.
Per contro, la digitalizzazione pone alcuni problemi. Il segnale televisivo digitale può essere codificato in modo da non essere registrabile, come avviene con il broadcast flag statunitense che sarà attivato a partire dal 2006, rendendo impossibile per esempio registrarsi un film per vederlo in un secondo momento o conservare una registrazione di qualche evento storico teletrasmesso; il permesso di registrazione è controllabile a piacimento dall'emittente.
Inoltre i decoder interattivi possono comunicare con estremo dettaglio ai loro gestori le nostre abitudini di ascolto, con evidenti problemi per la privacy. Incidenti di questo genere sono già avvenuti negli USA, per esempio con gli apparecchi TiVo (videoregistratori digitali), che in occasione dello "strappo" che coinvolse Janet Jackson durante il Superbowl del 2004 rivelarono esattamente quanti suoi utenti avevano guardato e riguardato la scena in cui la cantante perse metà reggiseno (non è chiaro se per sbaglio o intenzionalmente). E da "quanti" a "quali" il passo è breve.
Infine c'è sempre il rischio che qualcuno riprogrammi questi decoder interattivi per comporre un numero a pagamento o il 113: è già accaduto, sempre negli USA, con gli apparecchi WebTV (successivamente diventata MSN TV), come descritto presso Securityfocus (http://www.securityfocus.com/news/8136)."
cia
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